
Nella nostra classe la raccolta differenziata funziona così: i vari rifiuti vengono messi negli appositi cestini presenti, in modo abbastanza corretto. A volte però qualche ragazzo menefreghista non bada al materiale di cui è costituito il rifiuto e lo getta nel cestino più vicino; perciò bisognerebbe invogliarlo e fargli capire che cosa significa il rispetto dell’ ambiente.
Secondo noi, per far sì che in tutte le classi della scuola il progetto di questa raccolta sia sempre più corretto andrebbe costruita una tabella facilmente consultabile in cui ci sia registrato il cestino più adatto in cui gettare ogni rifiuto per differenziarlo. Questo lo proponiamo perché soprattutto nelle classi prime ma anche nelle nostre classi qualche ragazzo potrebbe avere dei dubbi in proposito.
Noi della 3° B ci impegneremo a far funzionare nel migliore dei modi il progetto della raccolta differenziata nella scuola.

2^B: Giulia Fadda
Come ogni persona che tiene alla salvezza del nostro pianeta, anche noi ragazzi della 2^B, sensibilizzati al problema cerchiamo, per quanto ci è possibile di utilizzare materiali riciclabili e ci impegniamo nel fare la raccolta differenziata.
Ci capita di
avere qualche dubbio su dove gettare un rifiuto, quando questo accade ci
rivolgiamo alla professoressa Ughi per chiedere chiarimenti.
Dove abbiamo maggiori dubbi è sul contenitore della raccolta multimateriale.
Quando, per fare un esempio, bisogna utilizzare un foglio per fare la brutta di un compito, non ne utilizziamo uno nuovo ma ne prendiamo uno già utilizzato dal cestino della carta, così facendo risparmiamo un foglio e ne ricicliamo un altro, partecipando così al salvataggio degli alberi tagliati per la produzione della carta.
Facciamo anche la raccolta dei tappi di plastica, che poi vengono ritirati dalla professoressa Gucci.
1A:Caterina Gallo e Matteo Simoncini
A ricreazione noi a volte si va ai cestini e quando ci siamo (i compagni) ci chiedono dove vanno buttate le cose. Quando non ci siamo invece, le più volte, (dopo la ricreazione) le cose che non vanno bene nei cestini noi si prendono e si mettono nei cestini giusti. Noi alla classe ci teniamo e quindi cerchiamo di non sporcarla.
1B: Alessandro Sartini e Paja Suada
La nostra classe è poco ordinata e rispettata. Il bidone più rispettato è quello della carta. Tutte le custodi si lamentano perché si scrive sui banchi, perché quando usciamo la classe la lasciamo come un porcile e hanno ragione; ma nella nostra classe non ci ascoltano e fanno (i ragazzi) come gli pare. Soprattutto ci sono due ragazzi in classe nostra di cui non voglio fare i nomi che non ci ascoltano. Secondo me dovremmo smettere di fare la raccolta differenziata se i ragazzi fanno finta di non ascoltare e nel cestino dell’alluminio (multimateriale) ci buttano le bucce di banana. Comunque se la raccolta migliorasse sarebbe meglio per noi.
1C: Filippo Giuntini e Elisa Falaschi
La nostra è la classe più sudicia della scuola. Io e Elisa ci si impegna, però ci sono quegli alunni che non ci ascoltano ed altri che lo fanno apposta (di buttare i rifiuti senza rispettare la raccolta differenziata) e noi due non si sappiamo più cosa fare.
Elisa ha cercato informazioni su internet con l’aiuto dei genitori :
L’aumento dei consumi, lo sviluppo economico producono una grande varietà di rifiuti, cioè di sostanze o oggetti che buttiamo e si ammassano nell’ambiente. Se continuiamo a portarli tutti nelle discariche essi impiegano tempi lunghi, anche lunghissimi per degradarsi; al danno ambientale si somma la perdita di materie che invece possono essere riutilizzate. Alcuni rifiuti come i medicinali scaduti, le pile, le sostanze tossiche non possono essere riutilizzati, ma devono essere smaltiti in condizioni di sicurezza, senza contaminare l’ambiente.
Per limitare l’utilizzo delle discariche, per rendere possibile il recupero dei materiali ed il loro eventuale riutilizzo basta impegnarsi nella RACCOLTA DIFFERENZIATA, cioè separare i vari tipi di rifiuti depositandoli negli appositi contenitori.
RIPARARE, RIUTILIZZARE, RICICLARE, ricorda sempre le tre erre.
2°A: Axel Tallone e Carolina Bacci
La 2°A è una
classe (quasi ) irrecuperabile dal punto di vista della Raccolta Differenziata.
La maggior parte dei ragazzi butta casualmente i rifiuti nei vari cestini e la parte restante la getta volutamente nei contenitori sbagliati. Trovare un rimedio non è affatto facile perché il comportamento dei ragazzi dipende dall’educazione familiare che, ultimamente, per tante ragioni, è carente.
Io penso che soltanto quando aumenteranno i messaggi di educazione ecologica da parte di scuola, famiglia e mezzi di informazione potremo migliorare i risultati.
2C: Letizia De Zio e Tatienne Barone
Dopo la riunione di tutti noi ragazzi, rappresentanti di classe, abbiamo dedotto che molti ragazzi non rispettano il regolamento e gettano i rifiuti nei contenitori SBAGLIATI, anche se a volte involontariamente, oppure gettano cartacce a terra.
Abbiamo pensato di trovare una piccola punizione per chi non rispetta la raccolta differenziata…ad esempio:
chi commette uno sbaglio e non rimedia subito per menefreghismo deve, alla fine della mattinata, ripulire la classe prima che suoni la campanella dell’uscita, oppure aiutare i rappresentanti a togliere l’immondizia sbagliata dai cestini della propria aula, (muniti di guanti).
Inoltre pensavamo che le seconde (visto che noi siamo di seconda e l’idea è nostra) potrebbero fare un’uscita con la prof. Ughi, responsabile del progetto della raccolta differenziata in un parcheggio o in un postoci lavoro di operai, dove di solito, anzi molto spesso ci sono rifiuti abbandonati a terra, a ripulire. Questo possibilmente nel comune di Lari, muniti di guanti e sacchi. Poi come premio alle seconde che hanno aderito fare un’uscita proprio nella zona pulita per un pic nic.
3A: Irene Salvetti e Migliarini
La raccolta differenziata è un modo efficace per smaltire i rifiuti che produciamo, ma se viene fatta come in classe nostra è solo una complicazione ulteriore. In 3A la raccolta non viene fatta o meglio dire i cestini ci sono, ma non vengono usati nel modo appropriato perché i rifiuti vengono mescolati ugualmente.
Io proporrei di abolire questa iniziativa nelle classi dove non funziona dato che ormai ne abbiamo provate di tutte: la gara che forse ci doveva spronare a fare la raccolta differenziata nel modo appropriato anche solo per vincere e che in classe nostra è stato un disastro dato che si è rilevato esattamente il contrario, i controllori che dovevano stare attenti a cosa veniva buttato nei rispettivi cestini che dopo alcune settimane si stufavano di gettare nel cestino giusto i rifiuti che qualcuno si era divertito ad invertire; insomma se nel cestino della carta c’è l’alluminio, nel cestino del multimateriale c’è la carta e i rifiuti devono essere mescolati, tanto vale non mettere neanche tre cestini diversi nelle classi. Poteva essere un’iniziativa carina e allo stesso tempo costruttiva ma evidentemente non è così per tutti.
3C: Adele Cantini e Caterina Gallo
Nella nostra
classe la raccolta differenziata non sta funzionando bene.
Ognuno butta i rifiuti dove gli capita e noi che siamo le responsabili d’accordo con la classe abbiamo deciso di non fare più la divisione dei rifiuti anche se, da parte nostra c’è un po’ di rammarico.
Fino ad ora abbiamo insistito, ma non abbiamo concluso nulla. Anche gli anni passati abbiamo avuto problemi di questo tipo. Secondo noi è inutile continuare.
Ci ha fatto molto piacere partecipare a questo progetto ma la nostra discussione è finita così.
Ecco la nostra idea!
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CESTINO |
CESTINO |
CESTINO |
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MATERIALE |
CARTA |
PLASTICA |
NORMALE |
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Carta |
unta |
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Fogli |
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Carta |
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stagnola |
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Carta lucida |
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Cartone |
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Cartoncino |
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Pellicola |
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Carta |
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plastificata |
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Nylon |
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Tetra-pack |
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Lattine |
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Appuntatura |
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Penne finite |
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Ferro |
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Legno |
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Skoch |
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Stoffa |
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Gomma |
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Tovagliolini |
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Scottex |
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Bottiglie |
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di plastica |
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Carta |
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da pacchi |
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Alluminio |
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e acciaio |
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Fazzoletti |
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sporchi |
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Riunione per fare il punto della situazione
Nella nostra scuola la raccolta differenziata viene fatta da tutte le classi ma non tutte la fanno correttamente. Infatti dalla riunione che abbiamo fatto venerdì 22/12/2006 insieme ai rappresentanti di tutte le classi, abbiamo capito che i ragazzi fanno male la raccolta differenziata. Qualche rappresentante ha detto che i ragazzi non li ascoltano quando dicono loro che bidone devono usare e non rispettano le regole. Allora un rappresentante ci ha detto che era meglio rinunciare alla raccolta differenziata se funzionava male. Dopo abbiamo consultato Antonella, la custode, che ha detto che solo il bidone della carta viene riempito correttamente mentre quello del multimateriale no. Poi ha detto che le classi, per svolgere una buona raccolta differenziata, non devono solo gettare le varie cose negli appositi bidoni, ma devono anche tenere la classe pulita.
Per questo gli abbiamo chiesto quali erano le classi più sporche, lei ha risposto che le più sporche sono le prime, ma soprattutto la 1^C.
Le mie opinioni: io credo che la raccolta non dovrebbe smettere, anzi, dovremo fare la “gara” dell’anno scorso anche perché se le prime sono le più sporche e sono quelle che non rispettano più di tutti le regole è anche perché non hanno avuto un’esperienza come quella dell’anno scorso. Con il ritorno della “gara” forse rispetteremo di più le regole perché saremo condizionati dal fatto di vincere.
SARA
I RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE CLASSI CHE CONTROLLANO IL CORRETTO SMALTIMENTO …
1°A: Carolina Gallo – Matteo Simoncini
1°B: Alessandro Sartini – Paja Suada
1°C: Elisa Falaschi – Filippo Giuntini
2°A: Alex Tallone – Silvio Bacci
2°B: Mirko Ferrara – Giulia Fadda
2°C: Giulia Monsignori – Tatienne Barone
3°A: Francesco Migliarini – Irene Solvetti
3°B: Martina Mattii – Sara Bagagli
3°C: Matilde Donati – Adele Cantin