REGOLAMENTO D'ISTITUTO
Regolamento generale d'Istituto
A.S. 2009/10
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Modalità d'ingresso
Ogni alunno è tenuto a presentarsi davanti alla scuola prima dell’inizio
delle lezioni e a sostare educatamente in attesa del suono della campanella.
ART 1 - Sia al momento dell’entrata o dell’ uscita ,sia durante la
permanenza nell’edificio scolastico gli alunni sono tenuti a comportarsi in
modo responsabile, educato e dignitoso, evitando ogni atto che possa porre
in pericolo la propria od altrui incolumità o creare disturbo od offesa.
ART 2 - di Scuola Secondaria di 1° Grado al suono della prima
campanella (5’minuti prima dell’inizio delle lezioni) gli alunni entreranno
nell’atrio e si avvieranno in silenzio senza correre e creare confusione,
verso le proprie aule. Gli alunni della Scuola Primaria attenderanno
nell’atrio la propria insegnante che li accompagnerà in classe. Le lezioni
avranno inizio al suono della seconda campanella. I genitori che
accompagneranno i figli sono tenuti a lasciarli nell’ingresso dell’edificio
scolastico senza entrare nei locali. Nella Scuola dell’Infanzia durante il
periodo dell’inserimento il genitore può accompagnare il bambino e rimanervi
per un breve periodo, da stabilire comunque con l’insegnante.
ART 3 - In caso di breve ritardo l’alunno di Scuola Secondaria di 1°
Grado sarà accompagnato in Presidenza o dal Docente Fiduciario che valuterà
i motivi del ritardo stesso. Qualora i ritardi si ripetessero e la
giustificazione non fosse attendibile il ragazzo sarà ammesso alle lezioni,
ma il giorno seguente dovrà presentarsi a scuola accompagnato da un genitore
o da un familiare conosciuto. Gli alunni della Scuola Primaria e della
Scuola dell’ Infanzia dovranno essere accompagnati da un genitore o da un
familiare conosciuto. Il ritardo dovrà essere comunicato telefonicamente per
l’organizzazione della mensa. Piu’ ritardi non giustificati vengono
considerati mancanze disciplinari. (vedi regolamento disciplinare)
ART 4 - E’ necessario il rispetto scrupoloso dell’orario di entrata e
di uscita dalla scuola e degli obblighi previsti dalla normativa vigente per
quanto concerne l’assolvimento – dovere di vigilanza del minore (es.
presenza alla fermata dello scuolabus ) .La consegna del minore è regolata
secondo le “Modalità di Ingresso – Uscita “ sottoscritto dal genitore
all’inizio dell’anno scolastico.
ART 5 - L’ingresso fuori orario può avvenire solo in presenza di un
genitore o un familiare conosciuto che provvederà a compilare l’apposito
permesso di entrata.
MODALITA’ DI USCITA
ART 6 - Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni avviene ordinatamente
sotto la stretta sorveglianza del personale docente o non docente
ART 7 - Nella scuola secondaria di 1° grado e primaria l’uscita è
regolata come segue:
a) i docenti precederanno la rispettiva classe e l’accompagneranno fino al
portone di uscita
b) tra una classe e l’altra sarà opportuno lasciare spazio in modo da
evitare il mescolarsi degli alunni
c) l’ordine di uscita è regolato secondo le esigenze dei vari Plessi.
Emergenze: uscita anticipata degli alunni
Per consentire l’uscita anticipata degli alunni, per motivi familiari o
di salute, al fine di sollevare la scuola da ogni responsabilità, è
necessaria la presenza di un genitore o di chi ne esercita la patria
potestà, che dovrà sottoscrivere l’apposito modello di richiesta.
Nel caso in cui si presenti una persona incaricata dal genitore, per propria
impossibilità, è necessario il possesso di:
1) delega del genitore o di chi esercita la patria potestà.
2) copia del documento di riconoscimento del delegante.
3) documento di riconoscimento del delegato.
la sottoscrizione da parte della persona intervenuta dell’apposito modulo di
richiesta.
(si fa rif. alla modulistica presente nei vari plessi).
Organizzazione interna: intervallo
Le modalità dell’intervallo sono regolate come segue:
ART 8 - Gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola
primaria, considerata l’età , possono usufruire del corridoio e dell’aula
ART 9 - Gli alunni della scuola secondaria di 1° grado devono
rimanere all’interno della propria aula e non allontanarsi senza il permesso
del docente
ART 10 - L’intervallo è previsto come momento di socializzazione e
osservazione dei comportamenti. E’ proibito adottare comportamenti che
potrebbero recare pericolo per la propria e l’altrui incolumità, come
correre, sostare nei pressi delle scale, gareggiare in competizioni sportive
di qualsiasi genere. Gli alunni usufruiranno della pausa per accedere ai
bagni, la vigilanza relativa ai quali è assicurata dal personale ausiliario,
in maniera ordinata e composta. Qualsiasi richiesta, di qualsiasi genere,
inclusa quella dell’accesso a un piano diverso, deve essere formulata
all’insegnante che ha il compito di sorveglianza, il quale valuterà caso per
caso.
Mensa
ART 11 - Al suono della campanella dell’ultima ora gli alunni devono
aspettare in classe l’insegnante che li accompagnerà nell’aula mensa.
ART 12 - Gli alunni andranno in bagno per lavarsi le mani prima del
pranzo.
ART 13 - Il trasferimento nei locali della mensa avverrà in ordine,
senza eccessivi schiamazzi, nel rispetto di cose e persone.
ART 14 - L’ora di mensa deve essere un momento rilassante per tutti,
pertanto è indispensabile che il tono della voce sia adeguato alla
situazione: gridare non facilita la comunicazione e la comprensione di
quanto si dice.
ART 15 - Il comportamento a tavola deve essere educato e rispettoso
dei compagni e delle operatrici della mensa, degli oggetti e del cibo
distribuito: in nessun caso sono tollerati lanci di cose, pane o altro.
ART 16 - Terminato il pranzo gli alunni dovranno uscire con ordine
dall’aula mensa accompagnati dall’insegnante e potranno recarsi negli spazi
antistanti la scuola oppure utilizzare gli spazi all’interno. In ogni caso
la classe dovrà rimanere unita e sempre sotto sorveglianza dell’insegnante.
ART 17 - Gli insegnanti impiegati nella mensa dovranno riaccompagnare
gli alunni nelle rispettive aule e attendere il cambio del collega della 1°
ora del pomeriggio.
ART 18 - Può essere consumato solo il cibo fornito dalla mensa
scolastica.
ART 19 - Gli alunni che, occasionalmente si trovino nella necessità
di dover uscire durante la pausa mensa, devono essere accompagnati da un
genitore o un familiare conosciuto e riempire l’apposita richiesta di
permesso.
ART 20 - Coloro che non usufruiscono del servizio mensa sono tenuti a
rientrare a scuola all’ora di inizio delle lezioni pomeridiane e non prima ,
in quanto non sono tutelati dal servizio di sorveglianza . Per poter uscire
durante la pausa mensa è necessario che all’inizio dell’anno il genitore
compili, a scuola, l’apposito modello.
Norme di comportamento
( scuola dell’infanzia)
I bambini frequentano la scuola dell’infanzia da 3 a 5 anni. In questa
fascia di età il bambino inizia il suo processo di socializzazione e si
avvia al riconoscimento e al rispetto delle regole.
(scuola primaria)
In questa fascia di età il bambino supera, anche se parzialmente, il suo
egocentrismo, riconosce l’altro come pari ed è in grado di interiorizzare il
concetto di rispetto per un vivere democratico, scopre l’importanza delle
regole, è in grado di costruirle e via via matura la capacità di
rispettarle.
Art. 21 – Gli alunni dovranno venire a scuola con tutto l’occorrente
per le lezioni stabilite nell’orario.
Art. 22 – Gli alunni non dovranno recare il più piccolo danno al
materiale degli altri; non dovranno danneggiare i mobili della scuola e le
altre suppellettili, dovranno evitare di sporcare le pareti dei corridoi,
delle aule e dei gabinetti (gli eventuali danni saranno sanciti secondo
quanto previsto nel “Regolamento di Disciplina”)
Art. 23 – E’ vietato gettare dalla finestra carte o altri rifiuti.
Art. 24 – E’ vietato usare in classe telefoni cellulari o
altri apparecchi elettronici.
Art. 25 – Nell’interno della scuola gli alunni dovranno mantenere un
comportamento educato evitando di parlare a voce alta, di muoversi
rumorosamente nelle aule e nei corridoi e di portare a scuola oggetti che
possono essere causa di disturbo, di distrazione o di danno. In tal caso gli
oggetti in questione saranno requisiti e restituiti solo su richiesta dei
familiari.
Art. 26 – Gli alunni non dovranno assentarsi dalle aule in orario di
lezione senza il permesso dell’insegnante. In tal caso l’assenza dalla
classe deve essere limitata al tempo strettamente necessario. Gli alunni non
devono uscire dall’aula nel cambio dell’ora tra l’uscita di un insegnante e
l’ingresso dell’altro. Gli alunni non possono recarsi in sala insegnanti,
nei laboratori, in palestra o altre aule momentaneamente vuote, se non
espressamente autorizzati.
Art. 27 – Per recarsi alle lezioni di Ed. Fisica gli alunni dovranno
attendere in classe l’arrivo dell’insegnante, dovranno percorrere il
tragitto classe - palestra e viceversa con il massimo ordine, soprattutto
quando sarà necessario passare dalla strada esterna.
Art. 28 – Le classi dovranno accedere ai laboratori in base ad un
orario concordato tra gli insegnanti interessati, i quali potranno scegliere
di regolamentarne l’accesso mediante compilazione di un prospetto
settimanale. Per l’uso delle attrezzature e dei laboratori è sempre
necessaria la presenza dell’insegnante che sarà ritenuto responsabile del
loro corretto utilizzo. In caso di constatazione di danni ne dovranno dare
immediata notizia al docente Fiduciario del plesso.
Art. 29 – I laboratori devono essere utilizzati con estrema cura e
nel rispetto degli strumenti che sono a disposizione.
Art. 30 – I locali della palestra sono usufruibili esclusivamente per
attività connesse all’Educazione Fisica, gare sportive, allenamenti ginnici
ed altri incontri affini.
Art. 31 – Chi usufruisce della palestra deve munirsi di scarpe adatte
sia per motivi di igiene che per conservare il pavimento.
Art. 32 – I servizi igienici gli spogliatoi e le docce sono
ugualmente luoghi dove vanno rispettate attentamente le norme igieniche nel
rispetto di se stessi e degli altri.
Art. 33 – Palestre ed attrezzature sportive possono essere utilizzate
da associazioni sportive, società ed Enti in orario extra scolastico e
compatibilmente con le esigenze della scuola, previa delibera del Consiglio
di Istituto. In ogni caso l’uso degli impianti non deve arrecare danno ai
locali e alle attrezzature né ostacolare l’esercizio delle attività
scolastiche.
Assenze (giustificazioni)
Art. 34 – Gli alunni sono tenuti a far giustificare le assenze dalle
lezioni da un genitore o da chi ne fa le veci nell’apposito libretto
rilasciato dalla scuola. Per le assenze superiori ai 5 giorni è necessario
il certificato medico.
Art. 35 – Qualora l’assenza superiore ai 5 giorni non dipenda da
malattia, occorrerà una specifica dichiarazione del genitore.
Art. 36 – Il genitore dell’alunno assente per supposto sciopero
dell’insegnante deve giustificare l’assenza.
Art. 37 – Le assenze del pomeriggio devono essere giustificate con le
stesse modalità di quelle del mattino.
Comunicazioni (firme per p. v.)
Art. 38 – La firma delle comunicazioni inviate ai genitori deve
essere riportata il giorno successivo alla dettatura della comunicazione
stessa (al massimo entro due giorni).
Art. 39 – Fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico i casi
di assenze ingiustificate ripetute e/o protratte saranno regolate secondo
quanto previsto nel Regolamento di Disciplina.
Modalità di colloqui e comunicazioni con le famiglie
Scuola secondaria di I grado
Art. 40 - Per i colloqui con le famiglie è prevista un’ora settimanale
per ogni docente. L’orario viene comunicato ai genitori ed affisso all’albo
della scuola.
Art. 41 – Nell’arco dell’anno scolastico sono previsti due colloqui
pomeridiani con tutti i docenti (dicembre-aprile),inoltre a febbraio in
occasione della consegna delle schede di valutazione i genitori possono
chiedere chiarimenti al coordinatore nel suo orario di ricevimento.
Art. 42 - I contatti con i genitori avvengono tramite comunicazioni
inviate loro per mezzo dei figli, oppure con lettere o per telefono.
Inoltre, la dirigenza è disponibile, previo accordo, a ricevere i genitori
per eventuali colloqui tutti i giorni durante l’orario di servizio.
Scuola primaria
Art. 43 - Sono previsti quattro colloqui con i genitori, uno per
bimestre.
Art. 44 - I colloqui di novembre e aprile verteranno sui livelli di
apprendimento raggiunti dal singolo alunno, in quelli di febbraio e giugno
sarà illustrato il documento di valutazione (a giugno tale documento sarà
consegnato alla famiglia).
Art. 45 - Per particolari motivi di urgenza i genitori concorderanno
i colloqui straordinari con le insegnanti.
Scuola dell’infanzia
Art. 46 - Il primo incontro con le famiglie è previsto per la fine di
ottobre in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali.
Art. 47 - Gli incontri con i rappresentanti eletti avvengono ogni due
mesi circa.
Art. 48 - I colloqui con le famiglie seguono questa modalità:
-intorno al quindici settembre per i nuovi iscritti
-a febbraio e a giugno per la presentazione del fascicolo personale.
Art. 49 - I contatti con i genitori avvengono tramite comunicazioni
scritte inviate loro tramite i figli.
Art. 50 - Per particolari motivi di urgenza i genitori concorderanno
i colloqui straordinari con le insegnanti.
Disposizioni in caso di sciopero
All’inizio dell’anno scolastico sarà inviata dal Capo di Istituto alle
famiglie con modalità specifiche che saranno seguite:
5 giorni prima di ogni azione di sciopero (o comunque non appena la scuola
ne avrà ricevuto comunicazione) sarà inviato avviso circostanziato con
indicazioni delle modalità del servizio per il giorno dello sciopero, sulla
base delle dichiarazioni preventive e volontarie dei Docenti;
Nella stessa data sarà individuato dal Capo D’istituto il Docente
responsabile nel giorno dello sciopero.
In mancanza delle comunicazioni dei docenti non potrà essere garantito
preventivamente alcun servizio;
In tal caso si inviteranno i genitori ad accompagnare il propri figli a
scuola per verificare se sono presenti i docenti per l’intero orario
scolastico e controllare l’effettivo ingresso dei ragazzi in quanto la
scuola non è in grado di stabilire anticipatamente le analitiche modalità
del servizio per ciascuna classe;
In tutti i casi non sarà possibile comunicare anticipatamente le modalità
specifiche, entreranno solo le classi i cui docenti sono presenti a scuola,
alle quali sarà possibile garantire la vigilanza e la permanenza a scuola in
condizioni di ragionevole sicurezza per tutta la mattinata (o per l’orario
preventivamente comunicato)
Accesso ai laboratori
Art. 51 - Le classi potranno accedere ai laboratori in base ad un
orario concordato tra il responsabile e gli insegnanti interessati, i quali
potranno scegliere di regolamentarne l’accesso mediante compilazione di un
prospetto settimanale affisso nelle porte d’ingresso di ogni laboratorio.
Art. 52 - Per l’uso delle attrezzature e dei laboratori è necessaria
la presenza di un insegnante, che sarà ritenuto responsabile del loro
corretto utilizzo. In caso di constatazione di danni ne dovranno dare
immediata notizia all’insegnante referente di plesso.
Art. 53 - I locali e le attrezzature della scuola potranno essere
utilizzati da altre scuole o da enti o da associazioni ma solo previa
autorizzazione del Consiglio d’Istituto, che dovrà stabilire le modalità
d’uso e le conseguenti responsabilità in ordine alla sicurezza, all’igiene e
alla salvaguardia del patrimonio.
Utilizzo dei locali della scuola
Art. 54 - L’uso dei locali scolastici, al di fuori del normale orario
delle lezioni, è consentito nei limiti dei turni del personale non docente e
con l’approvazione del Dirigente al quale la fiduciaria del plesso,avrà
fatto tempestivamente la richiesta.
Modalità d'uso della fotocopiatrice, fax, telefono, e-mail
Art. 55 - L’uso della strumentazione indicata è consentito ai docenti
per finalità didattiche connesse al servizio. Ogni plesso regolamenterà
l’uso della fotocopiatrice in base alle proprie esigenze.
Art. 56 - Per quello che riguarda le gite d’istruzione e le uscite
didattiche è doveroso attenersi alla modulistica già in uso.
Art. 57 - Gli alunni possono usare il cellulare secondo le
indicazioni delle insegnanti.
Art. 58 - E’ assolutamente vietato usare il cellulare durante le
visite nei musei e in circostanze analoghe.
Art. 59 - Nel caso di un uso improprio il cellulare sarà sequestrato
e riconsegnato all’alunno al termine della gita.
Norme per i docenti
Art. 60 - Ogni insegnante deve trovarsi in classe cinque minuti prima
dell’inizio delle lezioni antimeridiane o pomeridiane e sorvegliare
all’uscita gli alunni.
Art. 61 - Tutti i docenti devono osservare scrupolosamente i loro
doveri di sorveglianza, in particolare durante l’intervallo e il servizio
mensa, badando che gli alunni si comportino correttamente, nel pieno
rispetto delle persone e dell’ambiente.
Art. 62 - Durante l’ora di lezione la classe non va mai abbandonata.
In caso di effettiva necessità essa va affidata ad un Collaboratore
Scolastico.
Art. 63 - L’insegnante della prima ora deve annotare sul registro di
classe il nome degli assenti e di coloro che giustificano le assenze.
Art. 64 - L’insegnante è tenuto, con l’aiuto del personale ausiliario
o/e dei colleghi addetti al Pronto Soccorso, a portare aiuto, in caso di
infortunio, agli alunni. Si provvederà quindi ad avvertire la famiglia e,
quando è necessario, a chiamare il 118.
Art. 65 - L’insegnante deve compilare regolarmente il registro
personale e quello di classe e deve compilare, ad inizio anno scolastico, i
piani di lavoro e le programmazioni didattiche elaborate.
Art. 66 - L’insegnante deve utilizzare il quaderno e/o diario delle
comunicazioni scuola-famiglia per le comunicazioni con i genitori o chi ne
fa le veci.
Art. 67 - In caso di ritardo o di assenza per legittimo impedimento
l’insegnante deve avvisare tempestivamente la scuola e la Dirigenza, se
ubicata in altro plesso.
Art. 68 - Il docente in orario di lezione dovrà sorvegliare che gli
alunni non si assentino senza la sua autorizzazione.
Art. 69 - La Dirigenza/Fiduciario, in caso d’indisponibilità
improvvisa da parte del docente, provvederà ad assicurare il servizio agli
allievi, mediante supplenza o ridistribuzione degli alunni in altre classi.
Art. 70 - La campana della fine delle lezioni deve suonare all’arrivo
dei mezzi di trasporto. Nel caso di un loro eventuale ritardo, i Docenti
dell’ultima ora potranno richiedere alla Direzione il pagamento, come
straordinario, del tempo d’attesa. (Sono fatte salve le modalità d’uscita
dei vari ordini di scuola).
Art. 71 - E’ dovere dei docenti prendere visione in tempo utile delle
circolari messe a loro disposizione, secondo le modalità organizzative
stabilite a livello collegiale da ciascun plesso, apponendo la firma per
presa visione.
Personale ATA
Art. 72 - Il personale ausiliario dovrà segnalare tempestivamente al
dirigente o al suo collaboratore l’eventuale classe scoperta e assicurare,
fino all’arrivo del docente, la vigilanza sulla stessa
Art. 73 - Il personale ausiliario segnalerà alla dirigenza eventuali
furti o danni che si verifichino all’interno o all’esterno dell’edificio
scolastico.
Art. 74 - Il personale ausiliario avrà cura di tenere la porta
rigorosamente chiusa e non consentirà l’ingresso nella scuola a persone non
autorizzate.
Art. 75 - Il personale ausiliario è tenuto a controllare e verificare
ogni giorno, prima di lasciare la scuola, che gli ambienti siano
regolarmente chiusi.
Art. 76 - L’orario di servizio del personale ausiliario dovrà subire
i necessari adattamenti in funzione delle necessità che la scuola sia aperta
anche nelle ore pomeridiane
Art. 77 - Il personale ausiliario deve essere distribuito in modo
funzionale per consentire un’adeguata sorveglianza su tutto l’edificio.
Art. 78 - Durante le ore di servizio non è permesso al personale
ausiliario di allontanarsi dal proprio posto di lavoro se non per gravi
motivi. In tal caso il servizio deve essere assicurato dal personale
restante
Art. 79 - Durante l’ingresso e l’uscita degli alunni il personale
ausiliario deve attendere alla vigilanza degli alunni e collaborare per un
ingresso e una uscita ordinati.
Art. 80 - Il personale ausiliario dovrà vigilare affinché, al termine
delle lezioni, persone fisiche e/o automezzi non ostruiscano gli ingressi
per consentire il regolare deflusso degli alunni.
Art. 81 - Durante l’intervallo il personale ausiliario controllerà
che l’accesso dei bambini ai bagni avvenga in modo ordinato.
Art. 82 - Il personale ausiliario collabora con il personale docente durante
l’orario di servizio per ciò che riguarda l’assistenza nelle attività ai
servizi igienici e per la vigilanza dei bambini nei momenti di assenza
dell’insegnante della sezione e durante il cambio dell’ora
Norme comuni per il funzionamento degli organi collegiali
Le competenze, il funzionamento, i presupposti di validità delle riunioni e
delle deliberazioni degli organi collegiali sono disciplinati dalla
normativa vigente e dalle disposizioni dei competenti organi amministrativi.
Art. 83 - La convocazione degli organi collegiali deve essere
disposta con un preavviso di almeno cinque giorni rispetto alla data
fissata, salvo il ricorrere di situazioni tali da giustificare la
convocazione di urgenza.
Art. 84 - La convocazione degli organi collegiali deve essere
corredata dall’ordine del giorno con l’indicazione dell’ora di inizio e
fine.
Art. 85 - La mancata partecipazione a tre sedute consecutive degli
organi elettivi, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dalla
carica.
Art 86 - Per ogni riunione degli organi collegiali viene redatto un
verbale firmato dal presidente e dal segretario, tale verbale deve essere
inviato a tutti i plessi.
Art. 87 - La convocazione degli Organi Collegiali deve essere
disposta con congruo anticipo di massima non inferiore a cinque giorni
rispetto alla data delle riunioni. In caso di urgenza l’avviso di
convocazione può essere fatto pervenire alle varie componenti 48 ore prima
dell’ora fissata per la seduta.
Art. 88 - L’avviso di convocazione deve indicare l’argomento da
trattare nella seduta dell’organo collegiale, e deve essere affisso all’albo
dell'istituto e dei plessi.
Art. 89 - Di ogni seduta dell’organo collegiale è redatto processo
verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su un apposito
registro.
Art. 90 - La maggioranza degli appartenenti al Collegio può chiedere
variazioni sulla successione degli argomenti previsti.
Art. 91 - Il Collegio dei Docenti è convocato dal Dirigente
scolastico o su richiesta dei due terzi dei docenti, con cadenza stabilita
dal calendario di utilizzazione delle ore di attività funzionali
all’insegnamento oppure, in via straordinaria, per particolari motivi di
urgenza.
Art. 92 - Su richiesta di uno o più partecipanti all’incontro
collegiale, la votazione può avvenire per appello nominale.
Art. 93 - E’ facoltà di ciascun membro presentare mozioni e ordini
del giorno e chiedere il pronunciamento del Collegio.
Art 94 - La partecipazione alle riunioni del Collegio Docenti è da
ritenere prioritaria rispetto ad altre attività o iniziative di ordine
professionale.
Art. 95 - Il Consiglio d’Istituto si riunisce su convocazione formale
scritta del Presidente.
Art. 96 - Alle sedute possono essere invitati, a titolo consultivo,
esperti o specialisti che operano nell’ambito scolastico.
Art. 97 - Alle sedute possono assistere, senza diritto di parola,
insegnanti, genitori, personale ausiliario, membri del Consiglio Comunale e
degli organismi del decentramento amministrativo, tranne quando siano in
discussione argomenti che riguardano persone.
Art. 98 - I membri eletti decadono dalla carica e sono surrogati dopo
tre assenze consecutive non giustificate.
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