REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Regolamento generale d'Istituto

A.S. 2013/14

 

Modalità d'ingresso
Ogni alunno è tenuto a presentarsi davanti alla scuola prima dell’inizio delle lezioni e a sostare educatamente in attesa del suono della campanella.

ART 1 - Sia al momento dell’entrata o dell’ uscita ,sia durante la permanenza nell’edificio scolastico gli alunni sono tenuti a comportarsi in modo responsabile, educato e dignitoso, evitando ogni atto che possa porre in pericolo la propria od altrui incolumità o creare disturbo od offesa.

ART 2 - di Scuola Secondaria di 1° Grado al suono della prima campanella (5’minuti prima dell’inizio delle lezioni) gli alunni entreranno nell’atrio e si avvieranno in silenzio senza correre e creare confusione, verso le proprie aule. Gli alunni della Scuola Primaria attenderanno nell’atrio la propria insegnante che li accompagnerà in classe. Le lezioni avranno inizio al suono della seconda campanella. I genitori che accompagneranno i figli sono tenuti a lasciarli nell’ingresso dell’edificio scolastico senza entrare nei locali. Nella Scuola dell’Infanzia durante il periodo dell’inserimento il genitore può accompagnare il bambino e rimanervi per un breve periodo, da stabilire comunque con l’insegnante.

ART 3 - In caso di breve ritardo l’alunno di Scuola Secondaria di 1° Grado sarà accompagnato in Presidenza o dal Docente Fiduciario che valuterà i motivi del ritardo stesso. Qualora i ritardi si ripetessero e la giustificazione non fosse attendibile il ragazzo sarà ammesso alle lezioni, ma il giorno seguente dovrà presentarsi a scuola accompagnato da un genitore o da un familiare conosciuto. Gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola dell’ Infanzia dovranno essere accompagnati da un genitore o da un familiare conosciuto. Il ritardo dovrà essere comunicato telefonicamente per l’organizzazione della mensa. Piu’ ritardi non giustificati vengono considerati mancanze disciplinari. (vedi regolamento disciplinare)

ART 4 - E’ necessario il rispetto scrupoloso dell’orario di entrata e di uscita dalla scuola e degli obblighi previsti dalla normativa vigente per quanto concerne l’assolvimento – dovere di vigilanza del minore (es. presenza alla fermata dello scuolabus ) .La consegna del minore è regolata secondo le “Modalità di Ingresso – Uscita “ sottoscritto dal genitore all’inizio dell’anno scolastico.

ART 5 - L’ingresso fuori orario può avvenire solo in presenza di un genitore o un familiare conosciuto che provvederà a compilare l’apposito permesso di entrata.


MODALITA’ DI USCITA


ART 6 - Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni avviene ordinatamente sotto la stretta sorveglianza del personale docente o non docente

ART 7 - Nella scuola secondaria di 1° grado e primaria l’uscita è regolata come segue:
a) i docenti precederanno la rispettiva classe e l’accompagneranno fino al portone di uscita
b) tra una classe e l’altra sarà opportuno lasciare spazio in modo da evitare il mescolarsi degli alunni
c) l’ordine di uscita è regolato secondo le esigenze dei vari Plessi.


Emergenze: uscita anticipata degli alunni

 

Per consentire l’uscita anticipata degli alunni, per motivi familiari o di salute, al fine di sollevare la scuola da ogni responsabilità, è necessaria la presenza di un genitore o di chi ne esercita la patria potestà, che dovrà sottoscrivere l’apposito modello di richiesta.
Nel caso in cui si presenti una persona incaricata dal genitore, per propria impossibilità, è necessario il possesso di:
1) delega del genitore o di chi esercita la patria potestà.
2) copia del documento di riconoscimento del delegante.
3) documento di riconoscimento del delegato.
la sottoscrizione da parte della persona intervenuta dell’apposito modulo di richiesta.
(si fa rif. alla modulistica presente nei vari plessi).


Organizzazione interna: intervallo


Le modalità dell’intervallo sono regolate come segue:

ART 8 - Gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, considerata l’età , possono usufruire del corridoio e dell’aula


ART 9 - Gli alunni della scuola secondaria di 1° grado devono rimanere all’interno della propria aula e non allontanarsi senza il permesso del docente


ART 10
- L’intervallo è previsto come momento di socializzazione e osservazione dei comportamenti. E’ proibito adottare comportamenti che potrebbero recare pericolo per la propria e l’altrui incolumità, come correre, sostare nei pressi delle scale, gareggiare in competizioni sportive di qualsiasi genere. Gli alunni usufruiranno della pausa per accedere ai bagni, la vigilanza relativa ai quali è assicurata dal personale ausiliario, in maniera ordinata e composta. Qualsiasi richiesta, di qualsiasi genere, inclusa quella dell’accesso a un piano diverso, deve essere formulata all’insegnante che ha il compito di sorveglianza, il quale valuterà caso per caso.


Mensa


ART 11 - Al suono della campanella dell’ultima ora gli alunni devono aspettare in classe l’insegnante che li accompagnerà nell’aula mensa.

ART 12 - Gli alunni andranno in bagno per lavarsi le mani prima del pranzo.

ART 13 - Il trasferimento nei locali della mensa avverrà in ordine, senza eccessivi schiamazzi, nel rispetto di cose e persone.

ART 14 - L’ora di mensa deve essere un momento rilassante per tutti, pertanto è indispensabile che il tono della voce sia adeguato alla situazione: gridare non facilita la comunicazione e la comprensione di quanto si dice.

ART 15 - Il comportamento a tavola deve essere educato e rispettoso dei compagni e delle operatrici della mensa, degli oggetti e del cibo distribuito: in nessun caso sono tollerati lanci di cose, pane o altro.

ART 16
- Terminato il pranzo gli alunni dovranno uscire con ordine dall’aula mensa accompagnati dall’insegnante e potranno recarsi negli spazi antistanti la scuola oppure utilizzare gli spazi all’interno. In ogni caso la classe dovrà rimanere unita e sempre sotto sorveglianza dell’insegnante.

ART 17 - Gli insegnanti impiegati nella mensa dovranno riaccompagnare gli alunni nelle rispettive aule e attendere il cambio del collega della 1° ora del pomeriggio.

ART 18 - Può essere consumato solo il cibo fornito dalla mensa scolastica.

ART 19 - Gli alunni che, occasionalmente si trovino nella necessità di dover uscire durante la pausa mensa, devono essere accompagnati da un genitore o un familiare conosciuto e riempire l’apposita richiesta di permesso.

ART 20 - Coloro che non usufruiscono del servizio mensa sono tenuti a rientrare a scuola all’ora di inizio delle lezioni pomeridiane e non prima , in quanto non sono tutelati dal servizio di sorveglianza . Per poter uscire durante la pausa mensa è necessario che all’inizio dell’anno il genitore compili, a scuola, l’apposito modello.


Norme di comportamento

( scuola dell’infanzia)


I bambini frequentano la scuola dell’infanzia da 3 a 5 anni. In questa fascia di età il bambino inizia il suo processo di socializzazione e si avvia al riconoscimento e al rispetto delle regole.

(scuola primaria)
In questa fascia di età il bambino supera, anche se parzialmente, il suo egocentrismo, riconosce l’altro come pari ed è in grado di interiorizzare il concetto di rispetto per un vivere democratico, scopre l’importanza delle regole, è in grado di costruirle e via via matura la capacità di rispettarle.

Art. 21 – Gli alunni dovranno venire a scuola con tutto l’occorrente per le lezioni stabilite nell’orario.

Art. 22 – Gli alunni non dovranno recare il più piccolo danno al materiale degli altri; non dovranno danneggiare i mobili della scuola e le altre suppellettili, dovranno evitare di sporcare le pareti dei corridoi, delle aule e dei gabinetti (gli eventuali danni saranno sanciti secondo quanto previsto nel “Regolamento di Disciplina”)

Art. 23 – E’ vietato gettare dalla finestra carte o altri rifiuti.

Art. 24 – E’ vietato usare in classe telefoni cellulari o altri apparecchi elettronici.

Art. 25 – Nell’interno della scuola gli alunni dovranno mantenere un comportamento educato evitando di parlare a voce alta, di muoversi rumorosamente nelle aule e nei corridoi e di portare a scuola oggetti che possono essere causa di disturbo, di distrazione o di danno. In tal caso gli oggetti in questione saranno requisiti e restituiti solo su richiesta dei familiari.

Art. 26 – Gli alunni non dovranno assentarsi dalle aule in orario di lezione senza il permesso dell’insegnante. In tal caso l’assenza dalla classe deve essere limitata al tempo strettamente necessario. Gli alunni non devono uscire dall’aula nel cambio dell’ora tra l’uscita di un insegnante e l’ingresso dell’altro. Gli alunni non possono recarsi in sala insegnanti, nei laboratori, in palestra o altre aule momentaneamente vuote, se non espressamente autorizzati.

Art. 27 – Per recarsi alle lezioni di Ed. Fisica gli alunni dovranno attendere in classe l’arrivo dell’insegnante, dovranno percorrere il tragitto classe - palestra e viceversa con il massimo ordine, soprattutto quando sarà necessario passare dalla strada esterna.

Art. 28 – Le classi dovranno accedere ai laboratori in base ad un orario concordato tra gli insegnanti interessati, i quali potranno scegliere di regolamentarne l’accesso mediante compilazione di un prospetto settimanale. Per l’uso delle attrezzature e dei laboratori è sempre necessaria la presenza dell’insegnante che sarà ritenuto responsabile del loro corretto utilizzo. In caso di constatazione di danni ne dovranno dare immediata notizia al docente Fiduciario del plesso.

Art. 29 – I laboratori devono essere utilizzati con estrema cura e nel rispetto degli strumenti che sono a disposizione.

Art. 30 – I locali della palestra sono usufruibili esclusivamente per attività connesse all’Educazione Fisica, gare sportive, allenamenti ginnici ed altri incontri affini.

Art. 31 – Chi usufruisce della palestra deve munirsi di scarpe adatte sia per motivi di igiene che per conservare il pavimento.

Art. 32 – I servizi igienici gli spogliatoi e le docce sono ugualmente luoghi dove vanno rispettate attentamente le norme igieniche nel rispetto di se stessi e degli altri.

Art. 33 – Palestre ed attrezzature sportive possono essere utilizzate da associazioni sportive, società ed Enti in orario extra scolastico e compatibilmente con le esigenze della scuola, previa delibera del Consiglio di Istituto. In ogni caso l’uso degli impianti non deve arrecare danno ai locali e alle attrezzature né ostacolare l’esercizio delle attività scolastiche.


Assenze (giustificazioni)


Art. 34 – Gli alunni sono tenuti a far giustificare le assenze dalle lezioni da un genitore o da chi ne fa le veci nell’apposito libretto rilasciato dalla scuola. Per le assenze superiori ai 5 giorni è necessario il certificato medico.

Art. 35 – Qualora l’assenza superiore ai 5 giorni non dipenda da malattia, occorrerà una specifica dichiarazione del genitore.

Art. 36 – Il genitore dell’alunno assente per supposto sciopero dell’insegnante deve giustificare l’assenza.

Art. 37 – Le assenze del pomeriggio devono essere giustificate con le stesse modalità di quelle del mattino.


Comunicazioni (firme per p. v.)


Art. 38 – La firma delle comunicazioni inviate ai genitori deve essere riportata il giorno successivo alla dettatura della comunicazione stessa (al massimo entro due giorni).

Art. 39 – Fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico i casi di assenze ingiustificate ripetute e/o protratte saranno regolate secondo quanto previsto nel Regolamento di Disciplina.


Modalità di colloqui e comunicazioni con le famiglie

Scuola secondaria di I grado


Art. 40
- Per i colloqui con le famiglie è prevista un’ora settimanale per ogni docente. L’orario viene comunicato ai genitori ed affisso all’albo della scuola.

Art. 41 – Nell’arco dell’anno scolastico sono previsti due colloqui pomeridiani con tutti i docenti (dicembre-aprile),inoltre a febbraio in occasione della consegna delle schede di valutazione i genitori possono chiedere chiarimenti al coordinatore nel suo orario di ricevimento.

Art. 42 - I contatti con i genitori avvengono tramite comunicazioni inviate loro per mezzo dei figli, oppure con lettere o per telefono. Inoltre, la dirigenza è disponibile, previo accordo, a ricevere i genitori per eventuali colloqui tutti i giorni durante l’orario di servizio.

Scuola primaria
Art. 43 - Sono previsti quattro colloqui con i genitori, uno per bimestre.

Art. 44 - I colloqui di novembre e aprile verteranno sui livelli di apprendimento raggiunti dal singolo alunno, in quelli di febbraio e giugno sarà illustrato il documento di valutazione (a giugno tale documento sarà consegnato alla famiglia).

Art. 45 - Per particolari motivi di urgenza i genitori concorderanno i colloqui straordinari con le insegnanti.

Scuola dell’infanzia
Art. 46 - Il primo incontro con le famiglie è previsto per la fine di ottobre in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali.

Art. 47 - Gli incontri con i rappresentanti eletti avvengono ogni due mesi circa.

Art. 48 - I colloqui con le famiglie seguono questa modalità:
-intorno al quindici settembre per i nuovi iscritti
-a febbraio e a giugno per la presentazione del fascicolo personale.

Art. 49 - I contatti con i genitori avvengono tramite comunicazioni scritte inviate loro tramite i figli.

Art. 50 - Per particolari motivi di urgenza i genitori concorderanno i colloqui straordinari con le insegnanti.


Disposizioni in caso di sciopero


All’inizio dell’anno scolastico sarà inviata dal Capo di Istituto alle famiglie con modalità specifiche che saranno seguite:
5 giorni prima di ogni azione di sciopero (o comunque non appena la scuola ne avrà ricevuto comunicazione) sarà inviato avviso circostanziato con indicazioni delle modalità del servizio per il giorno dello sciopero, sulla base delle dichiarazioni preventive e volontarie dei Docenti;
Nella stessa data sarà individuato dal Capo D’istituto il Docente responsabile nel giorno dello sciopero.
In mancanza delle comunicazioni dei docenti non potrà essere garantito preventivamente alcun servizio;
In tal caso si inviteranno i genitori ad accompagnare il propri figli a scuola per verificare se sono presenti i docenti per l’intero orario scolastico e controllare l’effettivo ingresso dei ragazzi in quanto la scuola non è in grado di stabilire anticipatamente le analitiche modalità del servizio per ciascuna classe;
In tutti i casi non sarà possibile comunicare anticipatamente le modalità specifiche, entreranno solo le classi i cui docenti sono presenti a scuola, alle quali sarà possibile garantire la vigilanza e la permanenza a scuola in condizioni di ragionevole sicurezza per tutta la mattinata (o per l’orario preventivamente comunicato)


Accesso ai laboratori


Art. 51 - Le classi potranno accedere ai laboratori in base ad un orario concordato tra il responsabile e gli insegnanti interessati, i quali potranno scegliere di regolamentarne l’accesso mediante compilazione di un prospetto settimanale affisso nelle porte d’ingresso di ogni laboratorio.

Art. 52 - Per l’uso delle attrezzature e dei laboratori è necessaria la presenza di un insegnante, che sarà ritenuto responsabile del loro corretto utilizzo. In caso di constatazione di danni ne dovranno dare immediata notizia all’insegnante referente di plesso.

Art. 53 - I locali e le attrezzature della scuola potranno essere utilizzati da altre scuole o da enti o da associazioni ma solo previa autorizzazione del Consiglio d’Istituto, che dovrà stabilire le modalità d’uso e le conseguenti responsabilità in ordine alla sicurezza, all’igiene e alla salvaguardia del patrimonio.


Utilizzo dei locali della scuola


Art. 54 - L’uso dei locali scolastici, al di fuori del normale orario delle lezioni, è consentito nei limiti dei turni del personale non docente e con l’approvazione del Dirigente al quale la fiduciaria del plesso,avrà fatto tempestivamente la richiesta.


Modalità d'uso della fotocopiatrice, fax, telefono, e-mail


Art. 55 - L’uso della strumentazione indicata è consentito ai docenti per finalità didattiche connesse al servizio. Ogni plesso regolamenterà l’uso della fotocopiatrice in base alle proprie esigenze.


Gite d'istruzione: vedi Circolare Ministeriale 14 ottobre 1992 n. 291


Art. 56 - Per quello che riguarda le gite d’istruzione e le uscite didattiche è doveroso attenersi alla modulistica già in uso.

Art. 57 - Gli alunni possono usare il cellulare secondo le indicazioni delle insegnanti.

Art. 58 - E’ assolutamente vietato usare il cellulare durante le visite nei musei e in circostanze analoghe.

Art. 59 - Nel caso di un uso improprio il cellulare sarà sequestrato e riconsegnato all’alunno al termine della gita.


Norme per i docenti


Art. 60 - Ogni insegnante deve trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni antimeridiane o pomeridiane e sorvegliare all’uscita gli alunni.

Art. 61 - Tutti i docenti devono osservare scrupolosamente i loro doveri di sorveglianza, in particolare durante l’intervallo e il servizio mensa, badando che gli alunni si comportino correttamente, nel pieno rispetto delle persone e dell’ambiente.

Art. 62 - Durante l’ora di lezione la classe non va mai abbandonata. In caso di effettiva necessità essa va affidata ad un Collaboratore Scolastico.

Art. 63 - L’insegnante della prima ora deve annotare sul registro di classe il nome degli assenti e di coloro che giustificano le assenze.

Art. 64 - L’insegnante è tenuto, con l’aiuto del personale ausiliario o/e dei colleghi addetti al Pronto Soccorso, a portare aiuto, in caso di infortunio, agli alunni. Si provvederà quindi ad avvertire la famiglia e, quando è necessario, a chiamare il 118.

Art. 65 - L’insegnante deve compilare regolarmente il registro personale e quello di classe e deve compilare, ad inizio anno scolastico, i piani di lavoro e le programmazioni didattiche elaborate.

Art. 66 - L’insegnante deve utilizzare il quaderno e/o diario delle comunicazioni scuola-famiglia per le comunicazioni con i genitori o chi ne fa le veci.

Art. 67 - In caso di ritardo o di assenza per legittimo impedimento l’insegnante deve avvisare tempestivamente la scuola e la Dirigenza, se ubicata in altro plesso.

Art. 68 - Il docente in orario di lezione dovrà sorvegliare che gli alunni non si assentino senza la sua autorizzazione.

Art. 69 - La Dirigenza/Fiduciario, in caso d’indisponibilità improvvisa da parte del docente, provvederà ad assicurare il servizio agli allievi, mediante supplenza o ridistribuzione degli alunni in altre classi.

Art. 70 - La campana della fine delle lezioni deve suonare all’arrivo dei mezzi di trasporto. Nel caso di un loro eventuale ritardo, i Docenti dell’ultima ora potranno richiedere alla Direzione il pagamento, come straordinario, del tempo d’attesa. (Sono fatte salve le modalità d’uscita dei vari ordini di scuola).

Art. 71 - E’ dovere dei docenti prendere visione in tempo utile delle circolari messe a loro disposizione, secondo le modalità organizzative stabilite a livello collegiale da ciascun plesso, apponendo la firma per presa visione.


Personale ATA


Art. 72 - Il personale ausiliario dovrà segnalare tempestivamente al dirigente o al suo collaboratore l’eventuale classe scoperta e assicurare, fino all’arrivo del docente, la vigilanza sulla stessa

Art. 73 - Il personale ausiliario segnalerà alla dirigenza eventuali furti o danni che si verifichino all’interno o all’esterno dell’edificio scolastico.

Art. 74 - Il personale ausiliario avrà cura di tenere la porta rigorosamente chiusa e non consentirà l’ingresso nella scuola a persone non autorizzate.

Art. 75 - Il personale ausiliario è tenuto a controllare e verificare ogni giorno, prima di lasciare la scuola, che gli ambienti siano regolarmente chiusi.

Art. 76 - L’orario di servizio del personale ausiliario dovrà subire i necessari adattamenti in funzione delle necessità che la scuola sia aperta anche nelle ore pomeridiane

Art. 77 - Il personale ausiliario deve essere distribuito in modo funzionale per consentire un’adeguata sorveglianza su tutto l’edificio.

Art. 78 - Durante le ore di servizio non è permesso al personale ausiliario di allontanarsi dal proprio posto di lavoro se non per gravi motivi. In tal caso il servizio deve essere assicurato dal personale restante

Art. 79 - Durante l’ingresso e l’uscita degli alunni il personale ausiliario deve attendere alla vigilanza degli alunni e collaborare per un ingresso e una uscita ordinati.

Art. 80 - Il personale ausiliario dovrà vigilare affinché, al termine delle lezioni, persone fisiche e/o automezzi non ostruiscano gli ingressi per consentire il regolare deflusso degli alunni.

Art. 81 - Durante l’intervallo il personale ausiliario controllerà che l’accesso dei bambini ai bagni avvenga in modo ordinato.

Art. 82 - Il personale ausiliario collabora con il personale docente durante l’orario di servizio per ciò che riguarda l’assistenza nelle attività ai servizi igienici e per la vigilanza dei bambini nei momenti di assenza dell’insegnante della sezione e durante il cambio dell’ora


Norme comuni per il funzionamento degli organi collegiali


Le competenze, il funzionamento, i presupposti di validità delle riunioni e delle deliberazioni degli organi collegiali sono disciplinati dalla normativa vigente e dalle disposizioni dei competenti organi amministrativi.

Art. 83 - La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con un preavviso di almeno cinque giorni rispetto alla data fissata, salvo il ricorrere di situazioni tali da giustificare la convocazione di urgenza.

Art. 84 - La convocazione degli organi collegiali deve essere corredata dall’ordine del giorno con l’indicazione dell’ora di inizio e fine.

Art. 85 - La mancata partecipazione a tre sedute consecutive degli organi elettivi, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dalla carica.

Art 86 - Per ogni riunione degli organi collegiali viene redatto un verbale firmato dal presidente e dal segretario, tale verbale deve essere inviato a tutti i plessi.

Art. 87 - La convocazione degli Organi Collegiali deve essere disposta con congruo anticipo di massima non inferiore a cinque giorni rispetto alla data delle riunioni. In caso di urgenza l’avviso di convocazione può essere fatto pervenire alle varie componenti 48 ore prima dell’ora fissata per la seduta.

Art. 88 - L’avviso di convocazione deve indicare l’argomento da trattare nella seduta dell’organo collegiale, e deve essere affisso all’albo dell'istituto e dei plessi.

Art. 89 - Di ogni seduta dell’organo collegiale è redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su un apposito registro.

Art. 90 - La maggioranza degli appartenenti al Collegio può chiedere variazioni sulla successione degli argomenti previsti.

Art. 91 - Il Collegio dei Docenti è convocato dal Dirigente scolastico o su richiesta dei due terzi dei docenti, con cadenza stabilita dal calendario di utilizzazione delle ore di attività funzionali all’insegnamento oppure, in via straordinaria, per particolari motivi di urgenza.

Art. 92 - Su richiesta di uno o più partecipanti all’incontro collegiale, la votazione può avvenire per appello nominale.

Art. 93 - E’ facoltà di ciascun membro presentare mozioni e ordini del giorno e chiedere il pronunciamento del Collegio.

Art 94 - La partecipazione alle riunioni del Collegio Docenti è da ritenere prioritaria rispetto ad altre attività o iniziative di ordine professionale.

Art. 95 - Il Consiglio d’Istituto si riunisce su convocazione formale scritta del Presidente.

Art. 96 - Alle sedute possono essere invitati, a titolo consultivo, esperti o specialisti che operano nell’ambito scolastico.

Art. 97 - Alle sedute possono assistere, senza diritto di parola, insegnanti, genitori, personale ausiliario, membri del Consiglio Comunale e degli organismi del decentramento amministrativo, tranne quando siano in discussione argomenti che riguardano persone.

Art. 98 - I membri eletti decadono dalla carica e sono surrogati dopo tre assenze consecutive non giustificate.