REGOLAMENTO D'ISTITUTO
Regolamento di disciplina
A.S. 2009/10
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PARTE GENERALE
La scuola è un luogo di formazione, di educazione, di acquisizione di
conoscenze e di sviluppo di coscienza critica e autocritica volta a favorire
la crescita e la valorizzazione della persona.
In essa ciascuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per
garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo
studio, lo sviluppo delle potenzialità e il recupero delle situazioni di
svantaggio.
La comunità scolastica fonda il suo progetto e la sua educazione formativa
sulla qualità delle relazioni insegnante-alunno e contribuisce allo sviluppo
della personalità dei giovani attraverso l’educazione alla consapevolezza e
alla maturazione del senso di responsabilità.
L’alunno ha il diritto ad una formazione educativa e culturale che rispetti
il momento specifico della sua crescita e le sue abilità personali.
L’alunno deve conoscere i propri diritti, in materia di formazione personale
e di rispetto della sua identità, e i propri doveri nell’ambito del rispetto
delle norme che regolano la vita della comunità scolastica.
La scuola ha il dovere di offrire momenti di ascolto, di confronto e di
attenzione verso gli alunni che si trovano a vivere situazioni di disagio a
causa dei compagni.
L’alunno e la sua famiglia hanno il diritto ad essere informati circa le
decisioni educative e didattiche che regolano la vita della scuola e che
vengono esplicitate, di anno in anno, nel piano dell’offerta formativa.
DISPOSIZIONI DISCIPLINARI
ART.1 - Al suono della campanella che indica l’inizio delle lezioni,
il portone dovrà essere tempestivamente chiuso; da quel momento le/gli
alunne/i saranno considerate/i in ritardo.
Di ciò sarà fatta segnalazione sul registro di classe dall’insegnante della
prima ora. Il Coordinatore della classe, una volta alla settimana controlla
e registra i ritardi segnalati. Al terzo ritardo il Coordinatore provvederà
a dare informazione scritta alla famiglia e comunicazione al Fiduciario che
invece somministrerà all’alunna/o la sanzione del “richiamo scritto”. Tale
provvedimento comporterà una riduzione della valutazione sul comportamento.
In caso di ritardi successivi l’alunna/o sarà ammessa/o alle lezioni senza
ulteriori sanzioni solo se accompagnato e giustificato personalmente dai
genitori. In mancanza di tale condizione il C.d.C., convocato dal D.S./Fiduciario,
infliggerà 1 giorno di sospensione dalle lezioni con/senza obbligo di
frequenza. Tale provvedimento comporterà una ulteriore riduzione della
valutazione sul comportamento.
ART.2 - Le assenze devono essere tempestivamente giustificate e le
comunicazioni alla famiglia opportunamente firmate per presa visione. La non
osservanza di queste regole comporterà. la segnalazione sul registro di
classe da parte dell’insegnante della prima ora.
Il Coordinatore della classe, una volta alla settimana controlla e registra
le inadempienze segnalate.
Alla terza inadempienza il Coordinatore provvederà a dare informazione
scritta alla famiglia e comunicazione al Fiduciario che invece somministrerà
all’alunna/o la sanzione del “richiamo scritto”. Tale provvedimento
comporterà una riduzione della valutazione sul comportamento.
In caso di successive inadempienze l’alunna/o sarà ammessa/o alle lezioni
senza ulteriori sanzioni solo se accompagnato e giustificato personalmente
dai genitori. In mancanza di tale condizione il C.d.C., convocato dal D.S./Fiduciario
infliggerà 1 giorno di sospensione dalle lezioni con/senza obbligo di
frequenza. Tale provvedimento comporterà la riduzione della valutazione sul
comportamento.
ART.3 - Nel caso di comportamento non adeguato alle norme di vita
scolastica (come ad esempio: uscire dall’aula senza permesso, trattenersi a
lungo nel bagno, non osservare i doveri scolastici, falsificare la firma dei
genitori, marinare la scuola ecc.) la scuola provvederà ad informare la
famiglia tramite lettera scritta.
Il Coordinatore, su segnalazione del docente presente al fatto, provvederà
ad avvisare la famiglia tramite comunicazione scritta. Nel caso in cui la
situazione dovesse ripetersi, lo stesso Coordinatore ne darà comunicazione
al Dirigente Scolastico che provvederà alla convocazione del C.d.C. per
deliberare la sanzione disciplinare di sospensione di 1 giorno con/senza
obbligo di frequenza.
ART.4 – Nel caso di comportamento non adeguato alle norme di vita
scolastica (come ad esempio: assumere atteggiamenti violenti che mettono in
pericolo l’incolumità altrui, provocatori, intimidatori, discriminatori o
linguaggi offensivi nei confronti di persone ecc.).
Il docente presente al fatto provvederà a redigere un rapporto disciplinare
sul registro di classe evidenziando la gravità del fatto e ne darà
comunicazione al Coordinatore che procederà a informare con comunicazione
scritta la famiglia e il Dirigente Scolastico che convocherà il Consiglio di
Classe che valutata la gravità del fatto potrà deliberare una sanzione
disciplinare di sospensione fino a tre giorni con/senza obbligo di frequenza
e con l’obbligo di accompagnamento da parte dei genitori.
ART. 5 - Nel caso di atteggiamenti dolosi che comportino danni alle
strutture e alle attrezzature della scuola e al materiale altrui si
procederà come segue:
1 - Il docente presente al fatto provvederà a redigere un rapporto
disciplinare sul registro di classe evidenziando la gravità del fatto e ne
darà comunicazione al Coordinatore.
2 - Il Coordinatore procederà a informare con comunicazione scritta
la famiglia, il Dirigente Scolastico, il proprietario del bene danneggiato
per consentire l’azione di rivalsa finalizzata alla sostituzione del bene
danneggiato o al risarcimento del danno arrecato.
comunicazione del fatto alla famiglia e al proprietario del bene danneggiato
per consentire l’azione di rivalsa finalizzata alla sostituzione del bene
danneggiato o al risarcimento del danno arrecato.
3 - Il Dirigente Scolastico convocherà il Consiglio di Classe che
valutata la gravità del fatto potrà deliberare una sanzione disciplinare di
sospensione fino a tre giorni con/senza obbligo di frequenza e con l’obbligo
di accompagnamento da parte dei genitori.
ART. 5 bis - Nel caso di atteggiamenti dolosi che comportino danni a
persone si procederà come segue:
1 - Il docente presente al fatto provvederà a redigere un rapporto
disciplinare sul registro di classe evidenziando la gravità del fatto e ne
darà comunicazione al Coordinatore.
2 - Il Coordinatore procederà a informare con comunicazione scritta
la famiglia e il Dirigente Scolastico.
3 – Il Dirigente Scolastico, valutata la gravità, darà comunicazione
del fatto ai servizi sociali e agli organi di pubblica sicurezza.
4 - Il Dirigente Scolastico convocherà il Consiglio di Classe che
valutata la gravità del fatto potrà deliberare una sanzione disciplinare di
sospensione fino a tre giorni con/senza obbligo di frequenza e con l’obbligo
di accompagnamento da parte dei genitori.
ART. 6 - Nel caso di atteggiamenti dolosi di particolare gravità
(episodi di bullismo, sopraffazione, violenza fisica o psicologica) che
comportino danni fisici o morali a persone si procederà come segue:
1 - Il docente presente al fatto provvederà a redigere un rapporto
disciplinare sul registro di classe evidenziando la gravità del fatto e ne
darà comunicazione al Coordinatore.
2 - Il Coordinatore procederà a informare con comunicazione scritta
la famiglia e il Dirigente Scolastico.
3 – Il Dirigente Scolastico, valutata la gravità, darà comunicazione
del fatto ai servizi sociali e agli organi di pubblica sicurezza.
4 - Il Dirigente Scolastico convocherà il Consiglio di Classe che
valutata la gravità del fatto potrà deliberare una sanzione disciplinare di
sospensione fino a un massimo di quindici giorni con/senza obbligo di
frequenza e con l’obbligo di accompagnamento da parte dei genitori.
ART. 7- Nel caso in cui un alunno venga sorpreso a fumare Il docente
presente al fatto provvederà a redigere un rapporto disciplinare sul
registro di classe e ne darà comunicazione al Coordinatore.
Il Coordinatore procederà a informare con comunicazione scritta la famiglia
e il Fiduciario, responsabile dell’applicazione del divieto, che provvederà
ad applicare le sanzioni previste dalla legge contro il fumo in locali
pubblici.
ART. 8 - Non sarà concessa la partecipazione alle uscite didattiche
(di uno o più giorni) a coloro che nel corso dell’anno hanno mantenuto un
comportamento scorretto e non hanno rispettato le norme previste nel
seguente regolamento scolastico.
ART 9 - E’ vietato portare il cellulare a scuola. Nel caso di
esigenze particolari, dovrà essere tenuto spento e in cartella durante la
permanenza a scuola e il suo uso sarà possibile solo in casi eccezionali e
previa autorizzazione dell’insegnante. Nel caso di non rispetto di tal e
norma verrà applicata la sanzione prevista dalle indicazioni ministeriali.
(l’apparecchio sarà requisito dall’insegnante e consegnato al termine delle
lezioni).
Art. 10 - Le sanzioni disciplinari saranno sempre applicate secondo
il principio di gradualità e proporzionalità. Ogni sanzione, in accordo con
la famiglia potrà essere convertita in attività di natura sociale, culturale
ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.
Art. 11 - ORGANO DI GARANZIA
L’organo di garanzia è formato da cinque componenti:
Il Dirigente Scolastico, n. 2 docenti e n. 2 genitori individuati
all’interno del Consiglio d’Istituto.
Art. 12 – IMPUGNAZIONI
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte dei genitori,
entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all’organo di
garanzia interno alla scuola che decide nel termine di 10 giorni.
Per le sanzioni che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica si
applicano, riguardo ai relativi ricorsi, le disposizioni di cui all’ART.
328, comma 2 e 4 del decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994.
Art. 13 – Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio
di Istituto secondo le modalità previste dallo statuto dello studente e
delle studentesse, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e
degli organi collegiali.
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