PROGETTO ORIENTAMENTO

Progetto Orientamento
A.S. 2015/16

 

 

Referente: Prof. Nazzareno Ballantini

 

I rapidi mutamenti della società attuale, il superamento veloce di idee e l'esigenza di nuovi modi dì pensare, di comportarsi, di rapportarsi con gli altri, di comunicare, mettono sempre più in luce l'importanza dell’orientamento, attraverso le varie agenzie di socializzazione tra cui, in primo luogo, è la scuola ad avere le maggiori possibilità d'intervento. Questo, infatti, prevede e prefigura un'ipotesi di orientamento a più dimensioni; non più solo orientamento per scelte relative all'ambito scolastico o lavorativo, ma anche orientamento alla vita, per delineare, cioè, in un percorso formativo continuo, un personale progetto che parta dalla capacità di scegliere conoscendo la realtà, ma anche, e soprattutto, se stessi. L'acquisire capacità di comunicare. di trovare le informazioni necessarie, di continuare a formarsi, di saper usare le proprie conoscenze, appare attualmente più importante che non il possedere molte conoscenze o il fare a tutti i costi la scelta perfetta, stereotipo ancora diffuso, anche se messo in discussione. Nell'attuale mondo del lavoro non esiste più una stretta corrispondenza tra gli studi intrapresi dopo la scuola media e le attività professionali, anche perché queste, negli ultimi anni, sono molto più varie, articolate e specialistiche rispetto ai percorsi proposti dalla scuola. Le trasformazioni continue del mondo del lavoro sono in contrapposizione con la scelta di indirizzo "fatta una volta per sempre", fatta quando si è molto giovani, perché richiedono elasticità, disponibilità al cambiamento, abilità di base e conoscenze molto personalizzate. Orientare non significa più, o non significa solamente, trovare la risposta giusta per chi non sa cosa fare, ma diventa un'ulteriore possibilità per mettere il soggetto in formazione in grado di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie capacità, affrontare i propri problemi.
L’orientamento è una modalità educativa permanente, un percorso che dura tutta la vita, ma che, all’interno della Scuola Secondaria di primo Grado, prevede alcune tappe significative che vogliono aiutare e accompagnare gli studenti a valorizzare la scelta formativa e scolastica, nonché le eventuali successive “scelte” della vita.

Obiettivi

Obiettivi finali:
-Facilitare il processo di scelta consapevole
-Rappresentare un accompagnamento alla scelta consapevole anche e soprattutto per gli alunni più in difficoltà e a rischio di dispersione/abbandono
-Dare alle famiglie le informazioni necessarie a sostenere e accompagnare i figli in questo percorso
-Contrastare l’abbandono scolastico
-Che gli studenti confermino o recuperino la motivazione verso l’apprendimento
-Che gli alunni comprendano quanto è importante acquisire competenze qualunque sia il percorso successivo scelto
-Il successo scolastico e formativo degli alunni

Obiettivi intermedi:
-Conoscere, Conoscersi, Progettare, Decidere
Conoscere è da intendere come un modo per utilizzare, ampliare, collegare le conoscenze, potenziare e scoprire le proprie abilità.
Molti contenuti vengono già forniti dallo studio delle materie curricolari (Geografia, Storia, Educazione tecnica, …), pertanto si tratta di fornire il metodo per utilizzare tali conoscenze.
In modo più specifico gli obiettivi sono:
• Saper consultare le fonti
• Saper selezionare le informazioni che occorrono
• Saper esprimersi in termini personali
• Saper sintetizzare
• Saper utilizzare modi diversi di comunicazione
• Saper trovare materiale significativo
• Saper trattare le informazioni
• Saper lavorare in gruppo
• Saper utilizzare un lessico specifico
Conoscersi significa focalizzare la dimensione personale ed aiutare i ragazzi a passare da un’immagine confusa di sé ad una meglio definita.
Il metodo è quello dell’autoriflessione (su di sé e sul lavoro personale)
Gli obiettivi si prefigurano prevalentemente in:
• Promuovere una conoscenza di sé riflettendo sulle proprie esperienze e possibilità
• Analizzare le proprie caratteristiche evolutive
• Analizzare alcuni aspetti della propria personalità
• Analizzare le proprie doti e competenze
• Promuovere esperienze positive di socializzazione e di ascolto delle emozioni
• Confrontare l’idea di sé con gli altri
Progettare significa allenare ad agire, proporre, comunicare, scegliere, riflettere su di sé tenendo conto delle risorse e dei limiti ambientali, nonché di quelli personali.
Decidere significa avere la consapevolezza che le persone e le situazioni cambiano, che la decisione può essere, se necessario, rivista dato che le dimensioni di un individuo sono molte: affetti, amicizie, interessi e non solo lavoro.
-L’emergere di interessi, abilità, attitudini e competenze degli alunni

-Dare informazioni sia sui tradizionali percorsi scolastici, sia sui percorsi di Istruzione e Formazione Professionale

-Che alunni e famiglie giungano a conoscere le caratteristiche economiche ed occupazionali del territorio, dei servizi in esso presenti e delle fonti informative attivabili
Azioni e fasi
Fase attuativa del Progetto Orientamento e sua specificità nella Scuola Secondaria di I° grado
Il progetto che viene delineato prevede nella sua attuazione due momento correlati fra loro: uno di tipo informativo generale, l’altro di carattere formativo.
Fase Informativa
• Intervento di tipo orientativo per tutti i genitori degli alunni delle classi terze; per tale intervento saranno coinvolti gli operatori del Centro per l’Impiego.
• Un incontro di carattere informativo con operatori del settore (Centro per l’Impiego, Provincia) che dia agli alunni l’opportunità di conoscere alcune problematiche nuove per loro, ma molto utili per una scelta più consapevole della scuola superiore. La scuola proporrà le seguenti tematiche:
- Informazioni sul diritto-dovere
- Il sistema delle professioni
- La ricerca di documentazione sui siti
• Intervento di uno Psicologo per risolvere i dubbi e rinforzare le incertezze relative al momento di crescita e di scelta.
• Attivazione di giornate dell’orientamento: incontro con i Professori referenti dell’orientamento degli Istituti Superiori della Provincia e zone limitrofe, con momento informativo per alunni e genitori, perché possano conoscere in dettaglio l’offerta formativa dei singoli Istituti, ricevere chiarimenti sulle finalità dei corsi di formazione e sulle relative prospettive professionali.
• Visita alle Scuole Secondarie di Secondo Grado da parte delle famiglie e degli alunni seguendo date fornite dalla Scuola Media (predisposizione di un calendario “scuole aperte” da parte del docente referente dell’orientamento).
• Individuazione e programmazione di un periodo all’interno dell’anno scolastico nel quale ciascun docente del Consiglio di Classe, in orario curricolare, sulla base della propria formazione e delle discipline d’insegnamento, fornisce informazioni sull’offerta formativa e sulle materie d’indirizzo di determinati Istituti, nonché supporta gli alunni nel riconoscere le proprie potenzialità e attitudini relativamente a quelle specifiche discipline e ambiti di conoscenza.
• Interventi integrativi specifici rivolti agli alunni stranieri sull’offerta formativa dei singoli Istituti Superiori, laddove le difficoltà di comprensione della lingua italiana non consentano loro di avere tutte le informazioni necessarie alla scelta.
• Visione di filmati e utilizzo di materiale audiovisivo sia relativo agli Istituti Superiori che ad aziende, imprese e laboratori.
• Eventuali incontri conoscitivi/informativi nei locali del Centro per l’Impiego
• Incontri, in orario extrascolastico, tra alunni della Scuola Superiore e classi terze.
• Incontri con testimoni d’impresa.

Fase Formativa
Nella classe III^ e sotto la guida dei docenti dei diversi ambiti disciplinari:
a. Esplorazione delle risorse, capacità e attitudini personali in funzione della scelta
b. Costruzione di un progetto personale di scelta che risponda ai propri interessi, desideri e aspirazioni.
c. Formazione e maturazione della consapevolezza del rapporto esistente tra scelte scolastiche e professionali e progetto di vita.
d. Esercizio della capacità di riflessione sulle difficoltà, sull’impegno, sui sacrifici e sulle possibili gratificazioni proprie di un corso di studi, di una professione o di un mestiere.
e. Esercizio di utilizzazione autonoma e collettiva di fonti di informazione, lettura di grafici e statistiche, attività volte a trarre informazioni dall’osservazione della realtà, esercizio di confronto di dati per fare le opportune deduzioni.
f. Compilazione, da parte di alunni e genitori, di questionari predisposti dall’Istituto Comprensivo e vertenti sulle capacità, caratteristiche, interessi, aspettative, eventuale scelta scolastica dei singoli ragazzi.
g. Formulazione, da parte dei docenti, del giudizio orientativo
h. Incontri laboratoriali degli operatori del Centro dell’Impiego con gli studenti volti a stimolare un approccio consapevole alla scelta.
i. Incontri con esperti esterni su problematiche giovanili sollevate dai ragazzi dell’Istituto e comunque relative al disagio adolescenziale, quali l’uso di sostanze stupefacenti, il bullismo ecc.
j. Visita ad un’azienda sul territorio ed incontro con un testimone d’impresa.
k. Ulteriori incontri di riflessione con lo Psicologo individuato dall’Istituto Comprensivo per gli alunni più in difficoltà e che necessitano di un supporto maggiore.

Metodologia e materiali utilizzati
Sono previsti, accanto a metodologie consolidate nel lavoro curricolare della classe, attività di ricerca documentaria sui siti internet nel laboratorio di informatica, momenti assembleari ed individuali, predisposizione di questionari per interviste, visite a scuole e luoghi di lavoro.
Strumenti:
• Schede predisposte (test, questionari) per un lavoro di indagine sui propri interessi, potenzialità, capacità, attitudini, desideri ;
• Strumenti previsti dalle metodologie consolidate nel lavoro curricolare della classe;
• Siti internet nel laboratorio di informatica per attività di ricerca documentaria;
• Supporti audiovisivi;
• Sezioni sull’orientamento presenti in antologie adottate e nei testi di Cittadinanza e Costituzione;
• Visite programmate dai Consigli di Classe a laboratori, ditte, imprese ecc.
• Schede di osservazione predisposte per le visite guidate;
• Schede per le interviste a testimoni d’impresa, a studenti e a docenti referenti dell’orientamento delle Scuole Superiori;
• Materiale informativo fornito dai vari Istituti di Scuola Secondaria di Secondo Grado.
• Materiale informativo e documentario presente nei siti in rete.

Supporti esterni (figure professionali esterne alla scuola eventualmente coinvolte):

Operatori del Centro per l’Impiego della Provincia di Pisa
Psicologo del Centro per l’Impiego della Provincia di Pisa
Psicologo indicato dall’Istituto
Esperti della Questura
Titolari di imprese o aziende del territorio
Testimoni di impresa


Tempi (periodo di svolgimento; orario curricolare o extracurricolare):

Il progetto è rivolto alle classi Terze della Scuola Secondaria di I° Grado dell’Istituto Comprensivo e quindi ha durata annuale.
Le attività previste nelle due fasi informativa e formativa si svolgeranno non secondo un ordine temporale, ma si alterneranno o saranno condotte rispettando una successione stabilita dal Consiglio di Classe.
Il progetto si articolerà prevalentemente nei mesi di Novembre, Dicembre, Gennaio, e quindi prima della scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Invece le visite alle aziende e gli incontri con i testimoni di impresa avranno luogo dopo la suddetta data e quindi indicativamente nei mesi di Febbraio, Marzo e Aprile.

Saranno svolte in orario curriculare le seguenti attività:

• Incontri con esperti di problematiche adolescenziali, operatori del settore (Centro Impiego della Provincia di Pisa, Questura), psicologo, testimoni d’impresa.
• Attività informativa e formativa di orientamento in classe condotte dai docenti del Consiglio di Classe
• Predisposizione e presentazione agli alunni di un calendario delle Scuole Aperte
• Elaborazione di test, questionari personali e per interviste.
• Osservazione e utilizzazione di materiale e fonti di informazione, dati statistici
• Attività di confronto, dialogo e brainstorming sia nella fase informativa che in quella formativa.


Saranno svolte in orario extracurriculare le seguenti attività:

• Giornate dell’orientamento
• Visita alle Scuole Secondarie di Secondo Grado
• Visita ad aziende, laboratori artigiani e ditte dislocate nel territorio
• Visione di materiale informativo cartaceo, audiovisivo e reperibile dai siti internet
• Contatti con gli sportelli dell’orientamento del territorio.
• Incontri con alunni delle Scuole Superiori e con testimoni d’impresa


Modalità di monitoraggio e valutazione

- Momenti di dialogo e discussione in classe sulle problematiche relative alla scelta della Scuola Secondaria di Secondo Grado.

- Confronto e discussione all’interno della Commissione orientamento e fra i docenti coinvolti nelle varie attività.

- Confronto e discussione all’interno dei vari Consigli di Classe delle classi terze.

- Confronto tra il Consiglio orientativo del Consiglio di Classe e la scelta finale del singolo alunno.

- Eventuale ricaduta positiva o negativa sulle scelte successive effettuate dagli studenti.


Il monitoraggio avverrà nel corso dei mesi di attività di orientamento (Novembre, Dicembre e Gennaio) e la valutazione del percorso seguito inizierà quando gli alunni saranno chiamati ad effettuare la scelta della Scuola Secondaria di secondo Grado, per proseguire fino alla fine del corrente anno scolastico e poi riprendere all’inizio del successivo, quando gli alunni licenziati ci daranno notizie del loro inserimento nel nuovo ordine di scuola.
Auspichiamo anche di poter organizzare incontri tra docenti della Scuola Media e docenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado sia per valutare le attività di orientamento svolte sia per operare anche in un’ottica di continuità. Questa esigenza è emersa nel corso degli incontri tra gli studenti delle Terze dello scorso anno scolastico (2010-2011) e i referenti per l’orientamento dei vari istituti di Istruzione Superiore.

Rientrano negli strumenti utilizzati questionari e test, testi di produzione scritta che ripercorrono le attività di orientamento svolte nel corso dell’anno, colloqui con gli studenti e i genitori, lo stesso colloquio in sede di esame di Stato di Licenza Media.